HP Oracle Database Machine - seconda parte
Esaminiamo più in dettaglio l’architettura trattata nel post precedente. Ciascuna cella Exadata è costituita da un server standard HP Proliant DL180 G5 con Oracle Enterprise Linux 5.1, avente le seguenti caratteristiche:
- 2 processori Intel quad core 2.66 GHz
- 8 GB di RAM
- Controller HP Smart Array P400/512
- Massimo 12 dischi (SAS 450 GB o SATA 1TB)
- Scheda dual port 4X DDR InfiniBand (configurata in High Availability)
- Software Exadata Storage Server Software
Le performance dichiarate per una singola cella sono:
- Throughput di 1GB/s oppure di 750 MB/s utilizzando rispettivamente dischi SAS/450GB o SATA/1TB
- Capacità raw di storage di 5.4 TB (450GB*12) oppure di 12TB (1TB*12)
- I dati di performance del controller HP Smart Array P400/512 riportano 2 GB/s come Peak Data Transfer Rate
- Per ciascun disco SAS si può ragionevolmente considerare un valore medio di data rate sostenuto pari a 90 MB/s
- Il throughput di ciascun link InfiniBand è di 2GB/s (un po’ meno per via del data encryption)
- 8 nodi HP DL360 G5 - 2 Intel Xeon QuadCore 2.66 GHz – 32 GB RAM, 4 dischi 146 GB SAS - Dual Port InfiniBand HCA
- 14 celle Exadata
- Nr.4 switch Infiniband
- Switch di rete ed accessori vari
Allo stesso modo:
- Il costo medio di un singolo server HP DL360 G5 è stimabile in 10.000 euro
- Il costo medio di uno switch InfiniBand a 24 porte è stimabile in 6.000 euro
- A tutto questo è necessario aggiungere i costi per rack ed accessori vari, stimabili in complessivi 3.500 euro
Bene, è giunto il momento di fermarsi. La prossima volta parleremo di capacità di storage.
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