DD4D - Data Designed for Decisions

Il programma era vasto ed articolato in tre sessioni:
- Policy, Community and Tools , il 18 Giugno, chairman Enrico Giovannini
- Organisation, Simplification, Visualisation , il 19 Giugno, chairman Wes Ervin
- Understanding and Empowerment , il 20 Giugno, chairman Wes Ervin
Gli oratori erano circa 50 e provenienti da 20 nazioni, gli iscritti erano poco più di 200 e provenienti da tutto il mondo, la presenza italiana e dell'Istat in particolare era fra le più numerose.
| Organizzazione | Num. |
| OECD | 20 |
| Academy of Fine Arts in Krakow | 7 |
| ISTAT | 6 |
| Politecnico di Milano | 5 |
| University of Reading | 5 |
| Wayne State University | 5 |
| BeGraphic.com | 3 |
| Open Society Institute | 3 |
| University of Calgary | 3 |
| Altri | 149 |
Mi soffermerò, in questo ed in prossimi post, su alcuni applicativi disponibili sul web (alcuni già conosciuti) che hanno riscosso parecchio successo in platea.

Il primo e più famoso è GAPMINDER di Hans Rosling, che presenta due modalità di visualizzazione: Chart e Map.
In modalità Chart si può scegliere la variabile da usare in ascisse (es. figli per donna) e quella da usare in ordinate (es. aspettativa di vita alla nascita), il risultato viene mostrato tramite una bolla. La dimensione di ogni bolla del grafico è proporzionale ad una terza variabile (es. popolazione totale).
I dataset di riferimento delle variabili considerate nell'esempio sono a livello nazionale e hanno una certa profondità storica (nell'esempio sono ritenuti affidabili dal 1950 in poi), in maniera tale da poter animare la variazione nel tempo dei relativi dati (tasto Play in basso a sinistra).
Di tutte le variabili considerate sono disponibili i dataset in formato Google Spreadsheet.
Nella modalità Chart è anche possibile selezionare una o più nazioni nella colonna a destra, in maniera tale da poter seguire la traiettoria della relativa bolla nel corso del tempo.
Facendo clik su una certa bolla (e quindi su un certo anno), vengono evidenziati i valori delle variabili in quell'anno: nel 2007 (o meglio fra il 2005 e il 2010) il numero medio di bambini per donna è 1,39 e l'aspettativa di vita è di 81 anni.
Nella modalità Map si può scegliere un'unica variabile e quello che si modifica, al passare degli anni, è la dimensione delle bolle.
Quest'ultimo è un diagramma a bolle classico, meno comunicativo del precedente.
Il motore di visualizzazione di Gapminder (come si vede dal logo in basso a destra) è stato recentemente acquisito da Google che l'ha integrato fra i widget che fanno parte di Google Spreadsheet, con il nome di Google Motion.
Abbiamo già avuto modo di mostrare un esempio di funzionamento di Google Motion durante i seminari "L'innovazione nella statistica ufficiale" del ForumPA 2009, queste di seguito sono due schermate relative ai dati Istat sulle previsioni di crescita della popolazione residente fino al 2050 (fonte: demo.istat.it).
Come si può vedere, fermando ad esempio il tempo al 2040, la popolazione residente totale sarà costituita da oltre 62 milioni di persone, di cui circa 10 milioni saranno stranieri.
Il widget Google Motion ed il relativo dataset di queste visualizzazioni sono disponibili all'indirizzo:
https://spreadsheets.google.com/ccc?key=rzGgxnv2hM0TBH0OgnHuVNw&hl=it
Potete copiarlo e modificarlo a piacimento, ma sopratutto potete far pratica con uno strumento che in pochi anni è diventato un classico della visualizzazione dati.






